Monte Faito

L’itinerario, presenta due diverse escursioni di differente difficoltà, il primo conduce alla scoperta dei faggi monumentali del Monte Faito per poi ripercorrere a ritroso le antiche vie della neve fino  ad arrivare alle Neviere, area costellate da cavità naturali, un tempo usate nell’industria del ghiaccio; si giungerà poi alla Grotta della Sorgente dell‘Acqua Santa, che ospita una pianta carnivora rara, la Pinguicula hirtiflora. Il secondo, più difficoltoso, prende il via dalla Piana del Pero, dove è sito il maneggio, ora in disuso. Attraversando prima la faggeta e successivamente tratti scoperti, il sentiero si inerpica fin sulla croce della Conocchia, da cui si può ammirare tutta la Penisola dall’alto; poi si ridiscende inoltrandosi nel fitto bosco di montagna, con faggi, ontani e aceri, fino ad arrivare alla grotta dell’Acqua Santa e poi al Piazzale di Cava.

Itinerario di interesse naturalistico

Difficoltà

Intermedio, l’escursione che conduce alle Neviere.

Difficile, l’escursione che conduce alla Conocchia i sentieri sono in alcuni piuttosto ripidi,  presentano alcuni tratti esposti.

Mappa: itinerari proloco vicoequense